ANSIA

 

La Psicologa Gabriella Maggi, nello studio di Erba, in provincia di Como, si occupa del trattamento di pazienti affetti da ansia.

L’ansia presenta alcuni sintomi ben riconoscibili ormai noti alla maggior parte della popolazione, come:

 

  • Respiro e cuore non regolare
  • Digestione problematica
  • Insonnia
  • Eccessiva sudorazione
  • Tremore
  • Brividi
  • Vertigini
  • Senso di paura immotivata

 

L’ansia ha, inoltre, molte declinazioni e derivati:

 

  • Disturbi di attacchi di panico
  • Disturbo ossessivo compulsivo
  • Disturbo post traumatico da stress
  • Fobia
  • Ansia generalizzata

 

Nell’analisi clinica dell’ansia è buona norma distinguere tra ansia anticipatoria, ansia che si manifesta nel momento in cui il fatto accade e ansia che emerge a posteriori. Il momento in cui il disturbo si manifesta è fondamentale per individuare l’evento scatenante. Trovata la relazione tra il disturbo e la sua origine (relazione), attraverso gli incontri tra terapeuta e paziente è possibile lavorare sul problema.

All’origine dell’ansia possono esserci fatti manifesti come l’esperienza diretta con situazioni circoscritte dolorose o traumatiche (separazioni, lutti, delusioni, licenziamento, etc.) o problemi contingenti (trasferimento, cambiamenti di lavoro, etc.).

Quando invece il soggetto non è in grado di legare il problema-ansia ad una causa attuale-oggettiva, la psicoterapia aiuta a ripercorrere la storia del paziente per trovare l’evento che l’ha provocato e che può avere le radici in un passato anche lontano e spesso sepolto.

 

Il punto di vista della Dr.ssa Maggi:
«Personalmente ho appurato che riprendere in mano la situazione attraverso un percorso di riflessione e di condivisone emotiva (ascolto, partecipazione alle emozioni dell’altro) possa aiutare molti soggetti afflitti da stati d’ansia a superare molti momenti critici e valutare con maggior serenità ciò che prevede per loro il futuro, così difficile da immaginare positivamente per un individuo che soffre di disturbi d’ansia».

 

Esiste un’irritabilità generale costante e pervasiva, un’attesa ansiosa, un’ansia sempre in agguato, accompagnata da disturbi fisici, segnale di un malessere sotterraneo che merita di essere indagato per migliorare la qualità della vita. L’ansia, gli attacchi di panico sono davvero frequenti, sebbene spesso il paziente abbia la sensazione di viverli in solitudine. Sono molti coloro che pensano di non poter raccontare il proprio malessere perchè «nessuno capirebbe» o perché si vergognano, eppure con la terapia questo si può superare.

Poterne parlare, comprendere la sofferenza, soffermarsi su questo dolore, riconoscerlo, attribuirgli un senso e dargli un significato, può essere quel ponte, passaggio da una vita ferma, immobile paurosa a una che guarda al futuro con più fiducia.