PROBLEMATICHE GENITORIALI

La psicologa e psicoterapeuta Gabriella Maggi è specializzata nel supportare genitori che hanno problemi con i propri figli. Se hai bisogno di supporto per problematiche genitoriali la psicologa Maggi è la specialista che fa al caso tuo.

Essere genitori è un compito complesso, a volte complicato. Ascoltarsi, ascoltare il figlio, essere in grado di aiutarlo a crescere, accompagnarlo nelle varie fasi della vita, dall’infanzia all’adolescenza e oltre è davvero un impegno esaltante quanto oneroso.

 

Proprio perché genitori e figli si muovono in uno spazio mutevole, entro confini non ben definiti, in una dimensione in cui i soggetti coinvolti sono in perenne evoluzione (la crescita del figlio, le fasi e contingenze della vita,  etc.) spesso si innescano problematiche che compromettono il rapporto genitori-figli.

 

E proprio quando non si riescono a vedere strade, percorsi possibili per creare quell’intesa promotrice ed evolutiva per il benessere del figlio, soprattutto in quei casi, il ricorso alla terapia proposta dalla Dottoressa Maggi, a Erba (CO), può essere risolutivo.

«In questi anni parlando e ascoltando genitori e figli mi sono accorta di quanto sia difficile per molti genitori parlare e affrontare problematiche che appartengono all’infanzia (paura del buio,  fatica a separarsi dai familiari, metterli al corrente di temi dolorosi come la separazione, la malattia…) oppure relazionarsi con i propri figli adolescenti».

Parlare  di tematiche quando il figlio ha problemi con il cibo, la sessualità, rivolgersi a figli che chiudono il dialogo. Essere vicini ai figli che crescono aiutandoli, senza confondere i propri desideri con quelli dei figli, è fondamentale per lasciare che qualcosa di nuovo e di diverso possa crescere in un corpo e in un cuore di un figlio.

Poesia di Kahlil Gibran

I vostri figli non sono figli vostri… sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.

Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.

Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.

Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell’avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.

Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti…